Java, da oltre 25 anni, rimane uno dei linguaggi di programmazione più diffusi al mondo. La sua portabilità, robustezza, vasta comunità e ampio ecosistema lo rendono una scelta privilegiata in ambito enterprise, mobile (Android), web e molto altro. In questo contesto, le certificazioni Java rappresentano un riconoscimento formale delle competenze tecniche di un professionista, offrendo un vantaggio competitivo nel mercato del lavoro e una garanzia di qualità per datori di lavoro e clienti.

Questa guida completa esplora tutte le certificazioni Java attualmente disponibili, il loro valore, i percorsi di studio consigliati e i migliori consigli per prepararsi con successo.


1. Perché Ottenere una Certificazione Java?

Prima di addentrarci nei dettagli tecnici, è utile comprendere perché vale la pena investire tempo e risorse in una certificazione:

  • Validazione delle competenze: Dimostra in modo oggettivo la tua padronanza del linguaggio e delle sue tecnologie.
  • Vantaggio nel mercato del lavoro: Molti recruiter e aziende considerano le certificazioni un plus, soprattutto per ruoli senior o di consulenza.
  • Miglioramento delle conoscenze: Il percorso di studio per la certificazione ti costringe a colmare lacune e approfondire argomenti spesso trascurati.
  • Riconoscimento internazionale: Le certificazioni Oracle (e ora anche quelle di altre organizzazioni) sono riconosciute globalmente.
  • Credibilità professionale: Essere certificati aumenta la tua credibilità presso colleghi, clienti e datori di lavoro.

2. Storia e Evoluzione delle Certificazioni Java

Le certificazioni Java sono state introdotte da Sun Microsystems negli anni ’90. Con l’acquisizione di Sun da parte di Oracle nel 2010, il programma è stato ristrutturato più volte. Nel 2021, Oracle ha discontinuato il programma di certificazione tradizionale e ha lanciato un nuovo modello basato su Java SE 11 e Java SE 17, con esami più focalizzati e aggiornati.

Attualmente (2025), le certificazioni Java più rilevanti sono quelle rilasciate da Oracle, anche se esistono altre opzioni come Azul, Red Hat, e certificazioni cloud-oriented (es. AWS, Azure) che includono moduli Java.


3. Tipi di Certificazioni Java Disponibili (2025)

3.1. Oracle Certified Professional: Java SE 11 Developer (1Z0-819)

  • Livello: Professionale
  • Prerequisiti: Nessuno formale, ma è fortemente consigliata esperienza pratica con Java.
  • Argomenti principali:
    • Dichiarazioni, inizializzazioni e cicli
    • Array e ArrayList
    • Metodi e incapsulamento
    • Ereditarietà e polimorfismo
    • Eccezioni e asserzioni
    • Lambda e Stream API
    • Moduli (Java Platform Module System – JPMS)
    • Concorrenza di base
    • Localizzazione e internazionalizzazione
  • Formato esame: 50 domande a risposta multipla, 90 minuti, soglia di superamento: 68%
  • Costo: ~245 USD

Nota: Questo esame ha sostituito i vecchi esami 1Z0-815 e 1Z0-816, unificandoli in un unico test.

3.2. Oracle Certified Professional: Java SE 17 Developer (1Z0-829)

  • Livello: Professionale (più aggiornato rispetto a SE 11)
  • Novità rispetto a SE 11:
    • Pattern matching per instanceof
    • Record
    • Sealed classes
    • Text blocks
    • Miglioramenti alla Stream API e alla gestione della concorrenza
  • Formato esame: 50 domande, 90 minuti, soglia: 68%
  • Costo: ~245 USD

Consiglio: Se parti da zero o sei aggiornato alle ultime versioni di Java, scegli Java SE 17, che è una LTS (Long-Term Support) e ampiamente adottata nel 2025.

3.3. Oracle Certified Master: Java EE / Jakarta EE Enterprise Architect

  • Livello: Esperto / Architetto
  • Focus: Progettazione di sistemi enterprise scalabili, sicuri e manutenibili.
  • Requisiti: Generalmente richiede la certificazione professionale come prerequisito.
  • Struttura: Comprende un esame scritto, un assignment pratico e un colloquio orale.
  • Costo: Elevato (oltre 1.000 USD)

Attenzione: Con la transizione da Java EE a Jakarta EE (gestito dalla Eclipse Foundation), Oracle non rilascia più certificazioni su Jakarta EE. Tuttavia, alcune aziende (es. Red Hat) offrono certificazioni su Quarkus e WildFly, che implementano Jakarta EE.

3.4. Altre Certificazioni Correlate

  • Azul Certified Professional for Java: Basata su OpenJDK, riconosciuta in ambienti open source.
  • Red Hat Certified Specialist in Enterprise Application Development: Focalizzata su Java EE/Jakarta EE con WildFly/Quarkus.
  • AWS Certified Developer – Associate: Include moduli su applicazioni Java su AWS.
  • Google Associate Android Developer: Sebbene non sia una certificazione Java pura, richiede competenze Java/Kotlin per Android.

4. Quale Certificazione Scegliere?

La scelta dipende dal tuo livello di esperienza, dagli obiettivi professionali e dal contesto lavorativo:

PROFILO
CERTIFICAZIONE CONSIGLIATA
Junior Developer
Java SE 11 o SE 17 Developer
Mid/Senior Developer
Java SE 17 Developer + certificazioni cloud (es. AWS)
Architetto Enterprise
Oracle Master (se ancora disponibile) o percorsi Jakarta EE/Quarkus
Sviluppatore Android
Google Associate Android Developer + Java SE

Consiglio strategico: Se lavori in un’azienda enterprise che usa ancora Java 8 o 11, la certificazione SE 11 può essere sufficiente. Ma per il futuro, Java SE 17 è la scelta più saggia.


5. Come Prepararsi: Strategie ed Esami

5.1. Pianificazione dello Studio

  • Stima del tempo: 2–4 mesi per chi ha già esperienza; 4–6 mesi per principianti.
  • Obiettivo giornaliero: 1–2 ore di studio mirato + esercitazioni pratiche.
  • Strumenti utili:
    • IDE: IntelliJ IDEA o Eclipse
    • JDK 17 installato localmente
    • Repository Git per esercitazioni

5.2. Risorse Consigliate

Libri

  • “OCP Oracle Certified Professional Java SE 17 Developer Study Guide” di Jeanne Boyarsky e Scott Selikoff
    → Il testo di riferimento, allineato al 100% con l’esame 1Z0-829.
  • “Java: The Complete Reference” di Herbert Schildt
    → Ottimo per consultazione approfondita, ma non specifico per l’esame.

Corsi Online

  • Udemy: Corso di Tim Buchalka o di in28Minutes (molto pratici)
  • Pluralsight / LinkedIn Learning: Percorsi strutturati con esercizi
  • Oracle University: Corsi ufficiali (costosi ma autorevoli)

Simulatori d’esame

  • Enthuware: Il più raccomandato, con domande molto simili all’esame reale (~600 domande)
  • Whizlabs: Buona alternativa, con spiegazioni dettagliate
  • Sybex Practice Tests (inclusi nei libri Boyarsky/Selikoff)

5.3. Tecniche di Studio Efficaci

  1. Leggi il syllabus ufficiale: Oracle pubblica un elenco dettagliato degli argomenti d’esame. Usa questo come checklist.
  2. Codifica ogni giorno: Non limitarti a leggere. Implementa esempi su record, sealed classes, stream, ecc.
  3. Fai errori volutamente: Capire perché un codice non funziona è spesso più utile che vederlo funzionare.
  4. Simula l’esame: Fai almeno 5–10 test completi con timer. Puntare a un punteggio >80% prima di prenotare.
  5. Partecipa a forum: Stack Overflow, Reddit (r/java), e il forum di Enthuware sono ottimi per chiarire dubbi.

6. Consigli per il Giorno dell’Esame

  • Prenota con anticipo: Gli slot possono riempirsi velocemente.
  • Verifica i requisiti tecnici (se esame online): Webcam, documento d’identità, ambiente silenzioso.
  • Leggi attentamente le domande: Molti errori derivano da distrazione (es. “quale codice non compila?”).
  • Gestisci il tempo: Circa 1 minuto e 45 secondi a domanda. Non blocarti su una singola domanda.
  • Segna per revisione: La maggior parte dei simulatori e dell’esame reale permette di contrassegnare domande da rivedere.

7. Cosa Fare Dopo la Certificazione

  • Aggiornala sul CV e LinkedIn: Specifica il numero dell’esame e la data.
  • Condividi l’esperienza: Scrivi un post o un articolo (come questo!) per aiutare altri.
  • Continua ad aggiornarti: Java evolve rapidamente (Java 21 è LTS dal 2023, Java 25 in arrivo nel 2025). Considera di certificarti su nuove versioni.
  • Esplora certificazioni complementari: Cloud (AWS/Azure/GCP), DevOps, Spring Framework, o microservizi.

8. Mitì da Sfatare

  • “Le certificazioni non servono a nulla.”
    → Falso: in molti contesti (pubblica amministrazione, grandi aziende, consulenza) sono un requisito formale.
  • “Basta memorizzare le risposte.”
    → Impossibile: le domande sono progettate per testare la comprensione, non la memoria.
  • “Java 8 è ancora sufficiente.”
    → Non per le nuove certificazioni. Le aziende moderne adottano LTS recenti (11, 17, 21).

Conclusione

Le certificazioni Java rimangono uno strumento potente per dimostrare competenza, accedere a migliori opportunità e mantenere le proprie conoscenze aggiornate. Con la giusta preparazione, motivazione e risorse, superare l’esame Oracle Certified Professional: Java SE 17 Developer è un traguardo realistico e gratificante.

Non si tratta solo di un pezzo di carta: è un impegno verso l’eccellenza tecnica in un mondo in continua evoluzione.